Cala il desiderio sessuale maschile degli over 40, ci vuole il sole!

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Secondo uno studio del DISM dell’Università Senese, presentato a Vienna al congresso dell’European College of Neurpsycopharmacology, la luce provoca un incremento significativo del desiderio sessuale nell’uomo.

Pare che l’esposizione a luce intensa per circa 30 minuti giornalieri, utilizzando lampade speciali a 10.000 lux, aumenti i livelli di testosterone e provochi quindi un’incremento della soddisfazione sessuale negli uomini con deficit di desiderio. 

La riduzione del desiderio sessuale colpisce molti uomini oltre i 40 anni. È determinata, nel 25% dei casi, sia da problemi legati all’età sia da disfunzioni fisiche vere e proprie, che spesso non vengono affrontate se non quando è troppo tardi per intervenire.  
I ricercatori sono partiti dall’osservazione che l’interesse sessuale varia a seconda delle stagioni. Questo ha portato a pensare, quindi, all’influenza della luce e l’ipotesi che i livelli di luce ambientale possano modificare il desiderio sessuale si è fatta più concreta.  
Lo studio è stato condotto su 38 uomini con calo del desiderio sessuale o della capacità erettile. Sono stati divisi in due gruppi: uno è stato sottoposto ad un  trattamento con la terapia della luce, l’altro ad un trattamento con una lampada a minore intensità, per non sottovalutare l’azione placebo.

Prima del trattamento, i due gruppi avevano in media un punteggio di soddisfazione sessuale di circa 2 su 10, dopo il trattamento, nel gruppo esposto alla luce attiva, i punteggi sono saliti a circa 6.3 ed è stato così rilevato un aumento superiore al 300%. 
Al contrario, il gruppo di controllo ha mostrato solo un punteggio di circa 2,7 dopo il trattamento. 
La produzione di testosterone diminuisce naturalmente da novembre ad aprile in tutte le zone della terra in cui le ore di luce calano in modo rilevante, ad esempio nell’emisfero nord, mentre cresce costantemente in primavera e in estate. Gli effetti di queste variazioni spiegano il  fatto che nel mese di giugno si registra il più alto tasso di concepimento. 
È necessario tenere ben presente che non siamo ancora giunti alla svolta per affermare che la terapia della luce possa essere un trattamento clinico da consigliare, ma qualora i risultati saranno verificati da ulteriori studi anche più ampi, si potrà ragionevolmente pensare che la terapia della luce potrà essere utilizzata da un numero di persone piuttosto ampio. 
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